Con l’autunno entrato nel vivo, alla Fondazione Sant’Anna e Santa Caterina prendono inizio nuove attività socioeducative con l’obiettivo immutato di far sentire “a casa” ciascun residente coltivando la bellezza dei luoghi oltre che degli incontri.

Nelle diverse comunità che compongono la nostra struttura – Santa Caterina, Mandorlo, Mani Amiche e Casa delle Stelle –  il personale sociosanitario insieme ad educatrici e animatrici si impegna tutti i giorni ad elaborare un programma fatto di tante proposte e progettualità: dai cruciverba alla ginnastica di gruppo, passando per laboratori artistici, tombolate, momenti dedicati al cinema e ai cineforum, fino a piccoli rituali di cura della persona come il momento dedicato alla manicure e all’ascolto della musica.

Si tratta di iniziative che non rappresentano un semplice passatempo ma contribuiscono, in ottica multidisciplinare, a realizzare quella che è la missione principale: migliorare la qualità di vita degli anziani e delle persone con disabilità che trovano accoglienza e piacevolezza negli spazi della Fondazione, una realtà di cura che è una istituzione da oltre 150 anni. 

Per spiegare meglio il valore delle nostre attività, una seduta di ginnastica allena equilibrio e mobilità e contribuisce alla prevenzione delle cadute; un pomeriggio passato giocando al cruciverba non si limita al solo intrattenimento ma aiuta la stimolazione cognitiva, allenando memoria e concentrazione. Anche momenti ludici come la manicure delle donne, una colazione al bar o la visione di un film, rappresentano un’occasione per promuovere benessere con se stessi e con gli altri.

I PRANZI IN GIARDINO: UNA PARENTESI SUBLIME 

Un’iniziativa davvero apprezzata ogni estate, compreso questo mese di settembre, sono i pranzi all’aria aperta della Fondazione. Sotto le fronde degli alberi, tra tavole apparecchiate e buona musica in sottofondo, il pasto diventa un momento di festa condivisa, in cui il gusto del cibo si unisce al ricongiungimento con la natura e la sua bellezza autentica. Ciò rappresenta dunque un’occasione imperdibile di benessere e di relazione, perché, prendendo in prestito le parole di una nostra residente: “È l’insieme che conta!”.  Anche in autunno, finchè le temperature lo consentono, il giardino rimane uno spazio accogliente ed accessibile, per vivere momenti di condivisione e felicità.

I VALORI AL CENTRO DELLE ATTIVITÁ DELLA FONDAZIONE 

In conclusione, in ogni iniziativa sociale e culturale promossa e organizzata dalla nostra Fondazione, la cura va oltre l’assistenza sociosanitaria per abbracciare valori fondamentali quali l’empatia, la gentilezza e il rispetto della persona, non solo rispetto ai suoi bisogni ma anche ai desideri e alle passioni.

In generale l’animazione professionale è parte integrante del prendersi Cura delle persone fragili. È proprio in questa combinazione di fattori che prende vita la giornata all’interno delle diverse comunità, fatta di progetti ricreativi che aggiungono valore a livello motorio e cognitivo oltre che momenti preziosi di socialità.